PRAHLAD JANI, un santone indiano di 82 anni, non mangia e non beve dall’età di 8.

BreatharianismoNon mangia. E non beve. Eppure, continua a vivere. Così, almeno pare. La strabiliante notizia circa la vita di quest’uomo si è diffusa ieri sul web e subito ha fatto il giro del mondo. Si tratta di Prahlad Jani. E’ un asceta indù di 82 anni che sostiene di essere in grado di vivere senza il nutrimento necessario a tutti i comuni mortali.

L’uomo è in fase di studio da un team di 30 medici del Defence Institute of Physiologist and Allied Science (Dipas), un centro di ricerca della Difesa, che lo sta costantemente monitorato grazie a delle telecamere. L’equipe sta cercando di venire a galla del mistero che circonda l’uomo. Se le cose stanno veramente così, vogliono scoprire il segreto della sua inimmaginabile facoltà fisica. Una persona, infatti è in grado di passare settimane senza cibo, grazie agli accumuli di grassi corporei, ma pochi giorni senza bere.

RIMANDA IN CIRCOLO I LIQUIDI – Pare che Prahlad Jani sia in grado di non mangiare né bere da 72 anni e continuare a sopravvivere grazie ad una particolare tecnica di meditazione yoga.. Prahlad, dice di nutrirsi della “forza della vita spirituale” e che le sue capacità provengono da una dea che versa un elisir magico nel suo palato.
Sudhar Shah, il medico che lo sta seguendo, sostiene che Prahlad Jani «sia capace di produrre urina nella sua vescica e poi, in base esclusivamente alla propria volontà di rimandarla in circolo». Dalle analisi del sangue, risulta in salute ed avere i medesimi parametri fisici di un 25enne. Secondo i medici intervistati dalla CNN l’uomo non presenta segni di disidratazione o di fame nonostante non mangi o beva certamente da sette giorni.

Il dott. G.Ilavazhagan, direttore dell’Istituto militare di scienze fisiologiche, ha dichiarato al Telegraph: “Se quanto afferma l’asceta viene scientificamente accertato e verificato saremo in grado di contribuire a salvare vire umane in caso di catastrofi naturali, ad alta quota, in mare e in altre situazioni difficili. Possiamo educare la gente sulle tecniche di sopravvivenza in condizioni avverse con poco o niente cibo e acqua a disposizione.

Da quanto si legge sul Bangalore Mirror.com, l’asceta indiano era stato sottoposto nel 2003 ad un’analisi approfondita da parte di un’altra squadra di medici. Anche allora avevano tentato di impadronirsi del suo mistero. Tuttavia, non erano riusciti a trovare una spiegazione scientifica al fenomeno.
Nato in un villaggio povero del Gujarat, il santone sostiene di aver ricevuto questi suoi poteri speciali da una divinità all’età di otto anni. La tecnica è conosciuta come “breatharianismo” e consiste nel raggiungere con il potere mentale il totale dominio delle proprie funzioni corporee.

Prahlad Jani chiamato rispettosamente Mataji è ricoverato nell’ospedale Sterling a Ahmedabad in India. L’osservazione del santone continuerà ancora per 15 giorni.

Studi simili anche in USA

Hira Ratan Manek, un anziano ingegnere indiano che non mangia da molti anni (ma beve), è stato invitato alla NASA per uno studio su come faccia a sopravvivere con solo liquidi e luce del sole. Manek infatti, pratica il Sun Gazing, un percorso iniziatico basato sull’osservazione del sole, ad occhio nudo per qualche minuto, all’alba o al tramonto.
Manek smise di mangiare dopo un pellegrinaggio sui monti dell’Himalaya.

Approfondimenti: breatharianismo – etanali.it

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