APPLE
L’azienda rilascia una nuova versione del sistema operativo iOs come mossa per correggere i problemi di ricezione del nuovo telefonino. Ma secondo indiscrezioni, non ritirerà gli esemplari finora venduti
DI TIZIANO TONIUTTI
Un iPhone 4
ROMA – Le voci arrivano dal New York Times: nella conferenza stampa in programma per stasera alle 19 ora italiana, Steve Jobs annuncerà che non ci sarà nessuna operazione di ritiro per gli iPhone 4 già venduti. Che però, secondo gli utenti, soffrirebbero di un difetto di design che ne compromette la ricezione, e che Apple ha dichiarato di aver risolto con il nuovo aggiornamento di iOs, il cuore software del melafonino.
L’aggiornamento è appena stato rilasciato e, oltre a piccoli aggiustamenti, introduce un nuovo sistema di visualizzazione delle “tacche” del campo di ricezione. Secondo Apple infatti l’origine dei problemi riscontrati dagli utenti sarebbero degli errori di calcolo del precendente sistema operativo, che mostrerebbe molto più segnale di quanto in realtà ce ne sia in una cella. Ecco quindi l’aggiornamento, che secondo l’azienda mette un punto alla questione.
Le indiscrezioni lasciano intendere che, secondo l’azienda, riparare la falla del sistema operativo basterebbe a risolvere ogni problema riportato dagli utenti di iPhone 4. E per questo non ci sarebbe un programma di rientro dei melafonini già venduti per mettere mano all’hardware che, secondo diversi blog, dopo analisi tecniche e di laboratorio, sarebbe invece il responsabile dei malfunzionamenti. Nello specifico, il posizionamento dell’antenna all’interno del nuovo chassis produrrebbe un cortocircuito quando l’utente impugna il telefono in una determinata maniera. Quindi niente che si possa risolvere con un aggiornamento software. Ma il ritiro dei telefoni venduti finora costerebbe all’azienda qualcosa come un miliardo e mezzo di dollari.
Che di mezzo ci sia anche l’hardware lo lascia intendere uno dei principali ingengneri di Apple, Ruben Caballero, specializzato in antenne. In tempi non sospetti avrebbe avvisato l’azienda che il design di iPhone e la collocazione dell’antenna avrebbe potuto causare problemi di ricezione. E ad alimentare le polemiche c’è anche il senatore americano Chuck Shumer, che chiede ufficialmente spiegazioni ad Apple sul presunto problema del nuovo iPhone. Ma Steve Jobs, sostiene la fonte del New York Times, non sarebbe venuto a conoscenza del problema se non dopo il lancio di iPhone 4.



















