Due bande larghe in un’offerta la sfida degli operatori italiani

Navigare da casa e in mobilità, con un unico canone. A costi limitati e preferibilmente fissi. I consumatori da tempo chiedono questo, le compagnie tlc provano a rispondere. Vediamo come

di ALESSANDRO LONGO

Due bande larghe in un'offerta la sfida degli operatori italiani

BANDA LARGA fissa e mobile, per navigare ovunque alla tariffa
migliore, a casa o in mobilità, tutto in un unico canone. È questa
la nuova sfida degli operatori italiani. Una battaglia ingaggiata
per ora da Fastweb, Wind, Tiscali e Wind, con offerte che possono
includere anche le telefonate, a canoni da 29 euro al mese. A tanto
ammomonta il costo dell’ultima offerta in ordine di tempo: si
chiama Adsl
Dati
ed è la prima di Vodafone ad avere solo internet (niente
telefono). Il canone è di circa un euro inferiore a quello della
concorrenza perché non include chiamate nel canone. L’Adsl è a 7
Megabit, quindi di livello base. È compresa anche una chiavetta
gratis e la navigazione su rete mobile banda larga Umts/Hspa per 30
ore al mese, fino a 7,2, 21 o 28 Megabit (a seconda delle zone).
Altre offerte Vodafone abbinano all’Adsl e all’Umts/Hspa anche 3
mila minuti di chiamate al mese da casa, nello stesso canone.

È stato Fastweb il primo
ad avere l’idea di abbinare due bande larghe, senza telefono, nella
stessa offerta: sono le caratteristiche di Joy, a 29,95 euro al
mese (con chiavetta gratuita). Costa più di Vodafone e ci sono meno
ore al mese (10 contro 30), ma l’Adsl è molto più veloce: fino a 20
Megabit. Tiscali
e Wind
concorrono con offerte che includono anche illimitate telefonate su
rete fissa con o senza scatto alla risposta. Se c’è lo scatto, il
canone è di 10 euro al mese più alto (39,95 contro 29,95 euro al
mese).

Una differenza tra questi due operatori è che Tiscali non regala la
chiavetta ma la offre a prezzo scontato (19 euro al mese). In più
però abbina un servizio di VoIP su cellulare (Wiphone). Wind e
Tiscali, infine, a differenza di Fastweb e Vodafone, non includono
traffico di banda larga mobile nel canone ma danno all’utente
un’opzione tra navigare a consumo (50 cent l’ora) o con una flat (9
euro addizionali per 50 ore al mese).

Si noti che tutte queste offerte escludono la linea telefonica di
Telecom e non fanno pagare il relativo canone. Sono quindi
interessanti per chi vuole ridurre i costi fissi domestici ma non
vuole rinunciare alla banda larga Adsl, che resta nettamente
migliore di quella mobile. E per chi preferisce usare quest’ultima
solo quando naviga fuori casa. Sono offerte specchio di nuove
esigenze degli utenti internet italiani, intercettate dalle
strategie degli operatori: restare connessi a internet più a lungo
possibile, in varie situazioni, alla migliore velocità disponibile.

I commenti sono chiusi

ADVERTISEMENT

Collegati - Portale delle Scienze by VPS Server